Vicolo del precipizio, di Remo Bassini

Vicolo del precipizio

Vicolo del precipizio

Titolo: Vicolo del precipizio


Autore: Remo Bassini

Editore: Perdisa Pop
Pagine: 208
Prezzo: € 11,90
Pubblicazione: novembre 2011
ISBN: 978-88-8372-556-2

Valutazione Libriconsigliati: da non perdere.

Io pensavo che tutti avessero il loro luogo dell’anima. Poi, con il tempo, ho scoperto che non era così. Che il luogo dell’anima era un privilegio di pochi.

C’è chi sente così la città in cui è nato o quella in cui si è innamorato, una località di vacanza o una meta lontana. Ma il più delle volte i posti ci limitiamo a usarli, al pari di come si usa un’auto o un televisore, senza lasciarli penetrare nella nostra interiorità.

Remo Bassini un luogo dell’anima ce l’ha ed è lo stesso che ho io: Cortona. Per chi non la conoscesse, è una cittadina magica della Toscana, ai confini con l’Umbria, adagiata su una collina che domina la Val di Chiana e il lago Trasimeno. A Cortona Remo ci è nato. Io ci ho vissuto dai 2 ai 19 anni.

Che Cortona sia un elemento cardine di questo libro lo si capisce già dal titolo, dedicato a un vicoletto scosceso che sfocia in via Nazionale (Ruga piana, per i locali, in quanto una delle poche strade pianeggianti).

In Vicolo del Precipizio Remo Bassini si lancia in un quintuplo salto mortale: una narrazione che si snoda tra passato e presente, realtà e fantasia, ricordi e leggenda, Torino e (appunto) Cortona, prima persona e io narrante. Ambizioso, viene da dire. Ma l’ambizione è un ottimo stimolo per chi ha talento da vendere.


Bassini riesce a essere lirico e crudo. Disegna un personaggio che ami e odi allo stesso tempo. Ti appassiona alla trama quanto alle atmosfere. Sorprende, indigna, diverte, commuove. E, alla fine, spiazza. Un bel libro, davvero, opera di un autore che è anche un giornalista affermato e che usa la scrittura per comunicare a tutto tondo.

Tempo fa, colpito da una tragedia familiare, non ha potuto non scriverne. Ecco, in quelle righe, lievi e profonde, è riuscito a mettere a nudo il proprio dolore senza pietismo né autocompiacimento. Un grande atto d’amore sia per il compianto fratello che per la scrittura stessa.

Remo, che oggi vive a Vercelli e a Cortona torna sempre volentieri, in Vicolo del Precipizio ha scritto tutto il suo amore per la cittadina natale. Ci sono ricordi, suggestioni, aneddoti, sapori, luoghi che tutti i cortonesi doc hanno nel loro Dna. Ecco perché è una lettura che consiglio a loro in particolare, ma poi a tutti gli altri. Perché  Cortona rappresenta i tanti possibili luoghi dell’anima a cui può anche essere difficile tornare, ma che è impossibile strapparsi dal cuore.

Lucia Tilde Ingrosso per Libri Consigliati

L’AUTORE

Remo Bassini, nato a Cortona (Arezzo) nel settembre del 1956, vive e lavora a Vercelli, dove dirige il bisettimanale locale “La Sesia”. Ha pubblicato i romanzi Il quaderno delle voci rubate (La Sesia), Dicono di Clelia (Mursia), Lo scommettitore (Fernandel), La donna che parlava con i morti (Newton Compton), Bastardo posto (Perdisa Pop), Il monastero della risaia (SenzaPatria).
Ha un blog: remobassini.wordpress.com.



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