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@Riscoperti Archive
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Bonnie e Clyde. Fino alla fine della strada, di Luca Blengino
Chi non conosce Bonnie e Clyde? Forse nessuno, viste le tante trasposizioni letterarie e cinematografiche delle avventure della coppia di malviventi più famosa del mondo. Eppure, nonostante l’ampia bibliografia sull’argomento, Bonnie e Clyde. Fino alla fine della strada, di Luca Blengino, riesce comunque a sorprendere il lettore, coinvolgendolo in una storia vecchia quanto nuova, fatta di rapine e sparatorie, attraverso una scrittura secca, cruda, che non lascia spazio all’immaginazione.
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Alice chi?, di Francesca Cesi
Le riflessioni incoerenti, i ricordi freschissimi dell'università, le avventure sciocche e le trovate più sagge di una neolaureata alle prese con i primi colloqui di lavoro. Raccontate in un turbinio di parole fittissime nel quale ogni giovane d’oggi non avrà difficoltà a riconoscersi.
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Il metodo antistronzi, di Robert Sutton
Turn over incessante, insoddisfazione dilagante, scarsa produttività, allarmante assenteismo, disinteresse agli occhi dei potenziali investitori: i danni economici sono notevoli. Un’azienda mandata in rovina da una manciata di persone arroganti e irrispettose. Perché?
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Pinocchio 2112, di Silvio Donà
Silvio Donà rapisce l’attenzione del lettore, conducendolo attraverso labirinti sotterranei, slums senza sole dove il futuro non esiste e c’è chi è disposto a pagare molto per un frammento di passato. Un romanzo di fantascienza che è anche metafora della condizione attuale dell’uomo.
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Questa terra è la mia terra, di Woody Guthrie
"Non so per quanto dovrò cercarlo, ma so che troverò un posto dove poter cantare quello che voglio. Ho il cervello pieno di idee per chissà quante canzoni, e mi sento come un albero carico di fiori e di colori. Canterò in tutti i posti dove mi staranno a sentire e ci penserà la gente a non farmi morire di fame", Woody Guthrie.
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Tu sei lei, a cura di Giuseppe Genna
Un urlo forte e potente. Una risposta politica ad un momento di emergenze “individuali e collettive, sociali e psichiche”. Così Giuseppe Genna a proposito di Tu sei lei
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Gottland, di Mariusz Szczygiel
A metà strada tra reportage giornalistico, saggio storico e racconto, Gottland è un libro assolutamente divertente e imperdibile che ci fa toccare con mano le assurdità di un regime che fa della manipolazione della realtà la sua arma principale.
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Senza luce, di Luigi Bernardi
L’oscurità nella quale piombano i protagonisti del romanzo di Bernardi è condizione rivelatrice. Dalle tenebre che paiono avere una loro connaturata consistenza emerge la verità.
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Le ballate dell’angelo ferito, Guido Ceronetti
Quella che ci propone Ceronetti è una poesia alta, sottesa di etica, che attinge alla storia moderna e contemporanea cantandone gli eroi, e soprattutto le vittime, con dolorosa partecipazione.
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L’arcavacànte, di Renato Nisticò
Nisticò (che è stato studente e quindi dottorando presso l’attuale università della Calabria) costruisce una trama a metà strada fra l’immaginifico e il surreale, ammantando personaggi, luoghi e azioni di un metaforico senso nostalgico.