2025 Blackout, di Renato Riva

2025 Blackout

2025 Blackout

Titolo: 2025 Blackout

Autore: Renato Riva

Editore: Edizioni della Sera
Pagine: 282
Prezzo: € 12,00
Pubblicazione: novembre 2010
ISBN: 978-88-9047-309-8

Valutazione Libriconsigliati: consigliato.


Anno 2025. L’Italia è una repubblica democratica fondata sul patinato universo della televisione e alimentata dall’energia nucleare. Un luogo del tutto poco accogliente, dunque, per chiunque decida di orientare le proprie scelte nel campo delle energie rinnovabili: è il caso di Marco Zorzini, giovane ricercatore milanese che si trasferisce negli Stati Uniti e brevetta una rivoluzionaria vernice in grado di moltiplicare la produzione di energia  solare con un impatto visivo nullo.

Durante una vacanza in Corsica, Marco scopre che l’isola, in pieno contrasto con gran parte d’Europa, si è convertita alla sostenibilità e sta tentando di rendersi energeticamente indipendente dalla Francia nucleare. Incoraggiato e sostenuto dai corsi, decide quindi di diffondere la sua invenzione in Italia. Ma sovvertire il piano nucleare del Belpaese diventa per il giovane ricercatore una vera e propria lotta contro un governo corrotto disposto a tutto pur di eliminare chi vuole stravolgere l’ordine sociale. Una volta intercettate le intenzioni di Marco, comincia per lui una lunga e dura serie di attacchi volti a scoraggiare la sua impresa: inseguimenti, furti, persino il rapimento della sua fidanzata costringono il protagonista a una vita da fuggiasco.

Sarà grazie all’aiuto della Corsica e dei pochi italiani il cui spirito critico non è stato assopito dalla tv, che Zorzini cercherà di concretizzare il sogno di un paese libero da centrali nucleari e, soprattutto, da un sistema politico che distrae le coscienze per compiere, del tutto indisturbato, le proprie magagne.


Un romanzo dal sapore utopico, ma che al tempo stesso – come ci ricorda il sottotitolo “Una storia possibile” – non si distacca troppo dalla realtà, ponendo in primo piano problematiche fortemente attuali – basti pensare a quelle del nucleare e della dipendenza energetica italiana, tornate prepotentemente all’attenzione di tutti dopo le recenti vicende giapponesi e libiche – descrivendo con accuratezza il  funzionamento delle tecnologie riguardanti le energie alternative. Il romanzo sembra farsi carico della missione di coltivare nei lettori la sensibilità a tali argomenti, e si fa quindi strumento di diffusione di informazioni troppo spesso distanti dalla realtà del cittadino medio, ma che coinvolgono, al contrario, abitudini e consumi quotidiani e, soprattutto, la salvaguardia del globo terrestre.

Ma 2025 Blackout offre numerosi altri spunti di riflessione. La fuga dei cervelli, i tagli alla ricerca, l’uso delle intercettazioni da parte della magistratura, ed in primis il rapporto tra politica e mezzi di comunicazione. L’intera vicenda ruota attorno all’immagine della televisione come strumento che spegne la coscienza critica di un intero popolo e crea consenso rispetto a una dittatura mascherata da democrazia.  Si tratta, per Marco Zorzini come per il lettore, di dover scardinare il costume che vede la tv come primo strumento di acquisizione di notizie, e di lanciare, quindi, la sfida tra la comunicazione intesa come mera assimilazione di dati e, al contrario, quella concepita come ricerca attiva di informazioni.

Laura Fracasso per Libri Consigliati

L’AUTORE

Renato Riva, ingegnere elettronico, è top manager europeo presso una nota società americana di information technology. È autore di Organizzare, Innovare, Vendere (ETAS Rizzoli, 2008) e L’orco di Rhemes (Le Chateau, 2009).

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